• attestato valido per l’iscrizione albi di cui a D. L.vo 546 / 92 e D. L.vo 150 / 11
  • 8 videolezioni
  • on demand

Il commissario ad acta è il funzionario pubblico nominato dal giudice amministrativo come proprio ausiliario nell’ambito del giudizio di ottemperanza al fine di emanare i provvedimenti che avrebbero dovuto essere emessi dall’Amministrazione (art. 21, Codice del processo amministrativo).

Approfondimenti

Si svolge esclusivamente on line e comprende 8 videolezioni. Le lezioni possono essere seguite liberamente: non c’è un vincolo di tempo per completare il corso e ogni lezione può essere vista anche più di una volta. Quando il corsista si sente pronto, previo accordo con il responsabile scientifico del corso, avv. Costa, può sostenere la prova d’esame che si svolge on line e comprende dieci domane a risposta multipla. Ad esame superato viene inviato l’attestato. L’esame può essere ripetuto, nel caso non venga superato, senza ulteriori oneri.

Diplomi / certificazioni / crediti formativi / Esame finale

Verrà rilasciata Attestato valido per l’iscrizione albi di cui a D. L.vo 546 / 92 e D. L.vo 150 / 11.

Ad esame superato verrà inviato automaticamente via email l’attestato. Raccomandiamo la massima attenzione nella compilazione dei campi anagrafici, che vengono utilizzati per personalizzare l’attestato, e nell’indicazione dell’email, poiché un errore impedisce l’invio dell’attestato. In caso di mancata ricezione del link esame o dell’attestato, controllare sempre la casella spam dell’email.

Obiettivi formativi

Il Corso mira a fornire le competenze ai professionisti quali ausiliari in ambito giudiziarioevidenziando gli errori più frequenti che si commettono nella pratica processuale:

  • al momento di chiedere o contestare la consulenza d’ufficio;
  • al momento di valutarne i contenuti;
  • al momento di impugnare la sentenza che quella CTU abbia – in tesi – erroneamente condiviso o contestato.

Programma

Il Corso approccia anche le strategie processuali (come e quando proporre il quesito da sottoporre al CTU, come “costruire” delle note critiche convincenti, come analizzare una relazione di consulenza tecnica d’ufficio, e quali snodi cruciali innanzitutto cercare per sondarne la tenuta).

Si affronterà anche il tema dell’ATP con finalità conciliative, esaminando:

– i presupposti;

– i poteri conciliativi attribuiti dalla legge al consulente tecnico d’ufficio ed il corretto modo in cui devono essere esercitati:

– il suo rapporto con il giudizio di merito; la sua rilevanza quale condizione di procedibilità nei giudizi di responsabilità medica.

Ci si occuperà delle vicende della c.t.uin sede di impugnazione, ed in particolare della corretta tecnica di impugnazione di una sentenza che abbia erroneamente condiviso, o erroneamente non condiviso, una consulenza tecnica d’ufficio: sia con riferimento al giudizio di appello, sia con riferimento al giudizio di legittimità.

Per quanto riguarda il ricorso per cassazione, saranno illustrati i modi e i limiti entro i quali un errore del consulente tecnico d’ufficio, e della sentenza che ne abbia condiviso l’opinione, possa essere prospettato come error iuris o error in procedendo, e come tale essere proposto in un ricorso per cassazione senza correre il rischio di una pronuncia di inammissibilità.

Il titolo è valido anche per gli amministratori di condominio al fine di essere inseriti nell’Albo degli amministratori giudiziari nel caso di revoca o di nomina quale amministratore ad acta ai sensi dell’art. 1105 c.c.

I sessione: 

LA CONSULENZA D’UFFICIO: STRUTTURA E FUNZIONE

Il C.T.U. e l’albo dei C.T.U.

  • iscrizione all’albo
  • criteri di scelta
  • anacronismo degli albi dei C.T.U.

I presupposti della c.t.u.

  • accertamenti che possono essere demandati all’ausiliario
  • accertamenti che non possono essere demandati all’ausiliario
  • accertamento di fatti e di norme

L’ordinanza di nomina

  • preclusioni
  • consulenze extra districtum o all’estero
  • quesito
  • astensione e ricusazione (192)

I poteri del C.T.U.

  • atti consentiti
  • atti vietati

La consulenza d’ufficio e l’onere di allegazione

La consulenza d’ufficio e l’onere della prova

  • acquisizione di atti
  • acquisizione di documenti

Le operazioni peritali

  • avvisi alle parti
  • svolgimento
  • conclusione
  • nullità
  • intervento dei consulenti di parte

II sessione

LA RELAZIONE DI CONSULENZA E LE SUE IMPUGNAZIONI, LA CONSULENZA DI PARTE, L’ACCERTAMENTO TECNICO PREVENTIVO

La relazione di consulenza

  • forma
  • termini per il deposito
  • contenuto

Il contraddittorio sulla c.t.u.

  • 195 c.p.c.
  • omissione o tardività delle note critiche: conseguenze per inclusive

C.t.u. e onere della motivazione da parte del giudice

  • motivazione della sentenza che condivida la c.t.u.
  • motivazione della sentenza che disattenda la c.t.u.

I consulenti di parte

  • nomina
  • poteri

Le spese di c.t.u.

  • anticipazione delle spese
  • liquidazione definitiva delle spese
  • misura del compenso
  • parte onerata
  • impugnazione
  • spese di c.t.u. i principi di soccombenza

L’ATP con finalità conciliative

  • l’appello
  • il ricorso per Cassazione
  • Il Commissario ad acta
    Il commissario ad acta è il funzionario pubblico nominato dal giudice amministrativo come proprio ausiliario nell’ambito del giudizio di ottemperanza al fine di emanare i provvedimenti che avrebbero dovuto essere emessi dall’Amministrazione (art. 21, Codice del processo amministrativo).

Il Commissario ad acta
Il commissario ad acta è il funzionario pubblico nominato dal giudice amministrativo come proprio ausiliario nell’ambito del giudizio di ottemperanza al fine di emanare i provvedimenti che avrebbero dovuto essere emessi dall’Amministrazione (art. 21, Codice del processo amministrativo).

#

No responses yet

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *